Certo l’odore dell’aglio non è bello: ma per molte piante la vicinanza con esso e con il suo pungente aroma è una vera e propria manna dal cielo. Il suo odore impedisce ai parassiti di captare facilmente il profumo di un bel roseto o quello dei dolci frutti di un pesco.

Molti esperti consigliano di piantare l’aglio in corrispondenza dei roseti per allontanare efficacemente tarli, afidi e coleotteri di ogni genere.

Anche piantare un anello di aglio intorno al tronco di un pesco, può aiutare a tenere lontani i parassiti. Lo stesso vale per carote, porri e cipolle: con il suo odore l’aglio aiuta a coprire quello delle altre piante impedendo così la prolificazione di mosche e altriinsetti dannosi.

L’aglio inoltre combatte gli afidi proteggendo lattuga e sedano. Se coltivato insieme al pomodoro tiene a debita distanza quei fastidiosissimi ragnetti rossi. Anche nelle coltivazioni di cavolo il suo aiuto è decisivo contro i vermi. Inoltre, sembra efficace anche contro le lumache.

Sembrerebbe anche che la sua vicinanza migliori il sapore di barbabietole, cavoli e piselli.